Tutto sul Sinodo

"L’Assemblea dei vescovi non ha motivi politici ma pastorali, deve riflettere sul presente e sul futuro dei fedeli e delle popolazioni in medio oriente". Benedetto XVI ha aperto con queste parole il Sinodo speciale dei vescovi orientali. Circa 70 sacerdoti di diversi riti ecclesiali e 177 Padri sinodali si sono incontrati in Vaticano il 10 ottobre per discutere sulle problematiche della chiesa cattolica in medio oriente.L'Assemblea si chiuderà il 24 ottobre. Leggi tutti gli articoli sul Sinodo per il medio oriente
7 AGO 20
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"L’Assemblea dei vescovi non ha motivi politici ma pastorali, deve riflettere sul presente e sul futuro dei fedeli e delle popolazioni in medio oriente". Benedetto XVI ha aperto con queste parole il Sinodo speciale dei vescovi orientali. Circa 70 sacerdoti di diversi riti ecclesiali e 177 Padri sinodali si sono incontrati in Vaticano il 10 ottobre per discutere sulle problematiche della chiesa cattolica in medio oriente. L'Assemblea si chiuderà il 24 ottobre.
Per la prima volta sono presenti a Roma tutti i vescovi e patriarchi cattolici della regione che va dall’Egitto all’Iran, oltre ad esponenti delle chiese ortodosse, parteciperanno come ospiti ayatollah iraniani e rabbini. In medio oriente sono circa 3 milioni i cattolici e 14 milioni i cristiani. Il Sinodo, ha osservato Benedetto XVI, "è un’occasione propizia per proseguire costruttivamente il dialogo con gli ebrei, ai quali ci lega in modo indissolubile la lunga storia dell’Alleanza, come con i musulmani. Vivere dignitosamente nella propria patria è anzitutto un diritto umano fondamentale" e i cristiani in medio oriente devono essere aiutati a non abbandonare le terre del Vecchio e Nuovo testamento.